vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Condove appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Collegamenti ai social networks

Seguici su

Franco Provenzale

Elementi di Storia della Lingua e della Letteratura

La gente che per la prima volta viene a contatto con il francoprovenzale ci chiede spesso qual è l'origine di questa lingua.
E' una domanda che sicuramente ci siamo posti, penso, almeno una volta anche noi che la parliamo. Per dare una risposta esauriente bisogna risalire molto lontano nel tempo. Purtroppo non abbiamo come gli archeologi degli strumenti quali il carbonio 14 che permette di datare con notevole precisione oggetti molto antichi. Qui, però, si tratta del vivente e dobbiamo, comunque, risalire all'epoca neolitica quando l'uomo si stabilì per la prima volta sulle nostre montagne (3000 a.C. circa), prima che vi arrivassero i Celti.
Si può con ogni probabilità far risalire a questa epoca termini come "tsamon in valdostano/ tchamos" in valsoanino, "alp/arp", da cui "arpian" e "inarpè d ésarpè", come anche "roise" ghiacciaio che si ritrova in vari toponimi quali la Rosa dei Banchi, il Monte Rosa, ecc; "merdzié"Pmurdjiri" (pietre tolte dal terreno e ammucchiate tutte insieme per poter lavorare un campo), termine che si ritrova nelle Dolomiti ("mozena, mosna").
Anche "laventse / lavéntchi" e cllapei/"quiapei" (Klap" nel Friuli = roccia; "Krep" in sloveno = dirupo).
Sono termini che si ritrovano un po' ovunque nelle Alpi e che si possono far risalire all'incirca al primo insediamento umano.
Dell'epoca celtica (che ha lasciato una notevole impronta anche sulle nostre montagne con la presenza dei Salassi), ci sono rimaste molte parole e soprattutto vari toponimi ancora usati oggi in francoprovenzale.
Oltre a Breuil (terreno paludoso), comba (comboro nel gallese e nel celtico moderno = vallone), barma (grotta, ricovero coperto da una qualche sporgenza rocciosa: barr in irlandese, oppure bar in gallese e bretone = sommità, testa). Walter von Wartburg cita tutta una serie di nomi, presenti in francoprovenzale, di origine celtica, come bertiare / brichè (cullare), sudia / sutse (fuliggine), rùsca lrutse (scorza), cleta lcllènda (chiusura in legno attorno ai prati), briscare / breché (coagulare), ricà / réya (soleo del campo) ecc. Sottomessi i Celti (e da noi i Salassi), i Romani impongono la loro lingua e la loro cultura ovunque. Spesso però,
.......

HENRY ARMAND - Leggi l'articolo completo sul " ELEMENTI DI LINGUA E CULTURA FRANCOPROVENZALE, Lezioni - II corso estivo (1999)